giovedì 27 luglio 2017

MARIO VECE E FAMIGLIA LO CASCIO: DA REGIONE DOVEROSO CONTRIBUTO

Grazie all'azione di sensibilizzazione e alle mozioni di Fratelli d'Italia approvate dal Consiglio e recepite nella variazione di bilancio votata ieri dall'aula, la Regione assegnerà a Mario Vece, l'artificiere che ha perso una mano e un occhio nel tentativo di disinnescare una bomba nel giorno di Capodanno a Firenze, e alla famiglia di Leonardo Lo Cascio, il giovane rimasto ucciso a Prato lo scorso 30 marzo a seguito di una violenta rapina mentre stava andando a lavorare, un contributo di solidarietà da 20mila euro ciascuno. Si tratta di una cifra che è soltanto simbolica e che non può certo essere riparatoria, ma che rappresenta la doverosa vicinanza della Regione nei confronti di vittime di gravi fatti di criminalità.

Sono soddisfatto che il Consiglio regionale abbia mostrato la sua sensibilità, dopo aver già manifestato concretamente attenzione alle mie proposte per il contributo assegnato a Gianmichele Gangale e Giuseppe Giangrande, anch'essi vittime nel 2013 di gravi fatti di criminalità. 
Lo stanziamento sarà sempre irrisorio rispetto a situazioni di questo tipo, la cosa importante in questo contesto è che queste persone, dopo essere stati colpiti da situazioni drammatiche, si sentano almeno tutelate dalle istituzioni.