martedì 18 luglio 2017

INCENDI, PREVENZIONE DA RIFONDARE

Per arginare il problema degli incendi serve un piano prevenzione, perché ciò che era difficile fino a poco tempo fa è diventato oggi impossibile dopo la cancellazione del corpo forestale dello Stato. La Toscana e tutta la nazione hanno il dovere di investire per salvaguardare un inestimabile patrimonio naturalistico: è giunta l'ora di adottare la tecnologia per sistemi di sorveglianza accurati per difendere le nostre aree verdi e combattere i criminali che alimentano i disastri a cui stiamo assistendo in questi giorni.

Nelle province di Grosseto, Livorno, Lucca, Pisa, Pistoia e Siena stanno bruciando ettari di verde, una situazione che mette in pericolo centri abitati e la vita stessa delle persone, serve una riforma organica perché quando le fiamme si sono estese su superfici vaste non sempre è possibile intervenire con risultati apprezzabili: il 90% di ciò che si può fare in questi casi è legato alla prevenzione. Purtroppo nelle ultime settimane abbiamo assistito in tutta Italia a incendi dolosi evidentemente voluti dalle mafie. Chiediamo che venga fatta al più presto chiarezza per capire se anche dietro ai roghi toscani ci sia la criminalità organizzata.