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lunedì 26 giugno 2017

FDI, FI, LEGA: "MOZIONE DI SFIDUCIA A ROSSI? LA PRESENTIAMO NOI"

Il teatrino fra il governatore della Toscana Enrico Rossi e il capogruppo del Pd Leonardo Marras è indecoroso, così abbiamo pensato di toglierli dall'imbarazzo: presenteremo noi del centrodestra, con Stefano Mugnai di Forza Italia e Manuel Vescovi della Lega Nord, una mozione di sfiducia nei confronti di Enrico Rossi. Se veramente c'è l'intenzione di restituire la parola agli elettori con noi sfondano una porta aperta: siamo pronti al voto in qualsiasi momento

BALLOTTAGGI: VINCE CENTRODESTRA CHE NON FA SCONTI A RENZI O GRILLO

La grande affermazione di Fratelli d'Italia a Pistoia con Alessandro Tomasi ci dice che la formula vincente per il centrodestra, in Toscana come altrove, è presentare candidati dal basso, radicati sul territorio e vicini ai cittadini. A Pistoia, che negli ultimi 70 anni era stata governata sempre dalla sinistra, ha vinto il centrodestra trainato da Fratelli d'Italia. Lo schema giusto è quello indicato da Giorgia Meloni: basta sconti o strizzate d'occhio a Renzi o a Grillo.

Con questo schema siamo pronti a candidarci a governare la Regione e la nazione, i cittadini ci chiedono questo e noi dobbiamo rispondere alle loro aspettative. Sarebbe una scelta politicamente incomprensibile se dopo questo risultato ci fosse chi, nel centrodestra, continuasse a strizzare l'occhio agli altri.

mercoledì 21 giugno 2017

CREAF, SPRECO SENZA FINE

Ho presentato un'interogazione per chiedere conto dello spreco di denaro pubblico nella vicenda dell'ex Creaf di Prato, società partecipata dalla Provincia e da vari comuni dellarea pratese, poi fallita. Nel Creaf sono stati investiti 22 milioni di euro nell'arco di dieci anni, di cui la Regione Toscana vanta ancora 9 milioni di crediti per i finanziamenti erogati, come sancito da una sentenza del Tar.

Come se non bastasse nel 2001 un privato comprò all’asta per cinque milioni di euro il capannone di via Galcianese, rivendendolo nel 2006 alla Provincia di Prato ad un prezzo di 8 milioni e 450.000 euro più iva. Ed oggi il sindaco di Prato Matteo Biffoni ha annunciato di voler ricomprare quell'immobile, idea appoggiata, secondo gli organi di stampa, anche dall'assessore al bilancio della Regione Stefano Ciuoffo. Dove prenderanno i soldi?